Vimodrone

Bando periferie, finanziati tutti i progetti. Martesana: in arrivo 7,5 milioni di euro

Pubblicata il 30/12/2016

Riqualificazione stazioni MM, completamento autocostruzione di via Cadorna.
La Città metropolitana di Milano ha ottenuto i 40 milioni che aveva richiesto partecipando al bando riguardante la presentazione di progetti per la predisposizione del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”, approvato con Decreto del 25 maggio 2016.
La conferma arriva dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha comunicato l'inclusione in graduatoria in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento per l'importo richiesto.
I 40 milioni verranno utilizzati per la rigenerazione urbana e riqualificazione delle periferie di circa 30 comuni che, coordinati dalla Città metropolitana di Milano, hanno partecipato al bando in forma singola o associata, in rappresentanza di tutte le zone omogenee dell’area metropolitana.
I progetti presentati si muovono in una logica di interventi strutturali sul territorio e si concentrano sulla riqualificazione degli spazi urbani sotto utilizzati o abbandonati per favorire, da una parte, la risposta alle domande abitative delle fasce deboli, dall’altra, la creazione di luoghi per attività culturali e sociali legati all’integrazione e all'inclusione.
In particolare, le azioni prevedono il recupero edilizio e la riqualificazione di stabili, la messa in sicurezza e la riqualificazione degli spazi urbani all’interno dei quartieri, progetti specifici legati al recupero e al rilancio di particolari luoghi di aggregazione sociale come centri culturali, cinema, centri sportivi, centri per gli anziani, comunità per minori ed altro.
“Questo percorso comune ha funzionato perché si è lavorato come zona omogenea, supportando un’esigenza che tutti noi avevamo intesa come fondamentale per le nostre comunità”.
Così il sindaco Antonio Brescianini ha commentato il successo della lunga protesta innescata dal comune di Vimodrone, unitamente a Bussero, Cassina, Cernusco, Gessate e Gorgonzola, per ottenere l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni delle metropolitane, un gesto di rispetto per la dignità delle persone, “un segno di civiltà all’alba del 2016”, come aveva ricordato lo stesso Brescianini agli inizi di “Salgo anch’io, no tu no”, titolo che venne dato alla mobilitazione dei sindaci nel 2015.
Il progetto vincente è stato ragionato ad un tavolo di lavoro cui si sono seduti i comuni, Milano e la Prefettura, riuscendo in sole 8 settimane a confezionare la proposta che si è aggiudicata i finanziamenti. Ogni comune metterà sul tavolo 200 mila euro come contributo per i lavori, e il resto sarà foraggiato dal Governo per un totale di 7 milioni di euro, che non solo concorreranno alla riqualificazione delle stazioni MM, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma serviranno anche per opere collegate e collaterali, sempre nell’ottica di una rivitalizzazione delle periferie.
Ecco allora il progetto vimodronese: in primis ascensori e facilitazioni di accesso nella stazione MM2 di Vimodrone, e poi un restyling dell’area verde di Cascina Tre Fontanili, oltre al completamento del cantiere dell’autocostruzione di via Cadorna e la riqualificazione del sentiero Gaggiolo, che collega l’alzaia del Naviglio alla stazione MM di Cascina Burrona.
 
I 40 milioni si aggiungono agli oltre 10 già coperti dagli enti proponenti e verranno utilizzati per interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione negli oltre trenta comuni che, coordinati dalla Città metropolitana di Milano, hanno partecipato al bando in forma singola o associata, in rappresentanza di tutte le zone omogenee dell’area metropolitana.
 
Ecco nel dettaglio le aree e gli edifici interessati:
 
STAZIONI DELLA LINEA METROPOLITANA M2 nei comuni di Bussero, Cernusco sul Naviglio, Cassina de’ Pecchi, Gorgonzola, Gessate, Vimodrone;
 
EDIFICI EDILIZIA RESIDENZIALE POPOLARE/ERP – progetto di autocostruzione in via Cadorna, Giardino Cascina Tre Fontanili e Sentiero Burrona in Comune di Vimodrone;
Ciclofficina in Comune di Bussero.
 
Centro sportivo Tennis & calcetto di via Leoncavallo e Sportello di sostegno all’abitare in Comune di Pioltello.
 
Quartiere Canazza in Comune di Legnano; Cascina Pagana e Quartiere ERP di via Aldo Moro in Comune di Rescaldina; ex Caserma Carabinieri in Comune di Castano Primo; percorso ciclabile e Linea E del trasporto pubblico locale.
 
Cascina Cornaggia, nodo di interscambio M1 Bettola, Scuola Bauer in Comune di Cinisello Balsamo; Terrazza Bottoni e Skate park in Comune di Sesto San Giovanni; linea elettrodotto nei Comuni di Sesto San Giovanni e Milano.
 
Parco urbano di via Monviso, edificio Il picchio rosso, Casa cantoniera di via Peloritana in Comune di Garbagnate; Casa delle stagioni in Comune di Pogliano Milanese; Palazzo Calderara in Comune di Vanzago.
 
Centro Civico per la terza età in piazza Puccini, Casa dello Sport in via delle Magnolie, Casa delle Culture in via Gemelli, orti urbani in prossimità della S.P. 28 in Comune di Pieve Emanuele; piazza, parcheggi e aree gioco; Nuovo Cinema Teatro Fellini e Scuola civica di musica; piazza in Comune di Rozzano.

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