Vimodrone

Donazione organi e tessuti



A novembre 2015 le persone in lista di attesa per ricevere un organo sono 9.394.

Solo circa 3.000 persone all’anno riescono a ricevere l’organo di cui necessitano per il trapianto.
E le altre persone?
Nella maggio parte dei casi gli organi non vengono esportati dal corpo del defunto perché i medici non conoscono il suo pensiero in merito.
Esprimi la tua opinione, un domani potresti salvare una vita!

Da oggi esprimere il consenso o il diniego sulla donazione di organi e tessuti è ancora più facile: puoi farlo in Comune!

Se sei residente a Vimodrone e sei maggiorenne, puoi dare il consenso o il diniego (cioè dire che sei contrario) quando rinnovi la carta d’identità in anagrafe.

Perché?
Dare in vita il consenso o il diniego alla donazione degli organi e dei tessuti è una scelta consapevole, non un obbligo, ma decidere di esprimerti evita che siano i tuoi cari a scegliere per te in caso di morte cerebrale.
La legge garantisce la libertà di scelta sulla donazione: puoi dare il consenso o il diniego ed essere certo che la tua volontà sarà rispettata. Ricorda che puoi modificare in qualsiasi momento la decisione che hai preso. 

In ogni caso non esiste il silenzio assenso, questo vuol dire che se non c’è una tua dichiarazione di volontà fatta in vita, in caso di morte celebrale, verrà chiesto il parere ai familiari aventi diritto.

Come?
Puoi decidere se vuoi o meno donare gli organi quando vieni in Anagrafe a fare la carta d’identità. Completa il modulo che ti verrà dato allo sportello, indicando la tua volontà, firmalo e riconsegnalo all’operatore dell’anagrafe. 

Trasmettiamo subito la tua decisione al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni fatte dai cittadini, consultabile 24 ore su 24 in modo sicuro dai medici del coordinamento.

Chi?
Tutti i cittadini maggiorenni possono fare la loro dichiarazione, non c’è limite di età.
Per saperne di più… risposte alle domande più frequenti:
Se cambio idea posso venire in comune a modificare la mia volontà?
Si, ma solo al prossimo rinnovo della carta d’identità.
Per modificare subito la tua decisione vai all’ASL.

Che scelta ho?
• posso dire sì, voglio donare: in questo caso i tuoi organi e tessuti saranno donati dopo la morte.
• posso dire no, non voglio donare: in questo caso non ci sarà donazione né di organi né di tessuti.
Se non mi esprimo la donazione è consentita solo se i familiari aventi diritto (il coniuge non separato, il convivente more uxorio, i figli maggiorenni, i genitori) non si oppongono.

Quando avviene la donazione?
In caso di morte cerebrale, cioè l’irreversibile e completa cessazione dell’attività del cervello.
La morte viene accertata quando mancano, per almeno 6 ore consecutive, lo stato di coscienza, i riflessi del cervello, la respirazione spontanea e l’attività elettrica cerebrale.

Che differenza c’è tra morte cerebrale e coma?
Nel coma il paziente è vivo, anche se incosciente. I riflessi sono presenti, l’attività elettrica è rilevabile, così come la risposta agli stimoli. Il paziente in coma viene curato e può riprendere una vita normale.

Cosa dicono le religioni?
Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi, considerata come un atto di grande solidarietà umana.
Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e non di una costrizione.

Ci sono altri modi per dare il consenso o il diniego?
Si, ecco cosa puoi fare:
• vai all’Asl o in una sede AIDO e fai lì la dichiarazione;
• compila il tesserino blu inviato dal Ministero della Salute nel 2000 o la tessera della associazioni di settore e tienili sempre con te;
• scrivi una dichiarazione con tutti i tuoi dati personali, firmala, metti la data e tienila in tasca con i tuoi documenti.

Dove posso trovare maggiori informazioni su questa tematica?
Per maggiori informazioni su come donare vai sul sito del Ministero della Salute
Se vuoi sapere tutto sulla donazione degli organi e dei tessuti, su come e quando avviene, o su quali organi puoi donare, leggi le FAQ di Regione Lombardia e di AIDO.